Giorgia Meloni gioca d’anticipo sull’intelligenza artificiale e sul suo utilizzo truffaldino. La presidente del Consiglio ha registrato all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale il suo marchio vocale per tutelarsi dai casi di clonazione della voce tramite sistemi di intelligenza artificiale generativa. «Io sono Giorgia Meloni», dice nell’audio di quattro secondi per ben due volte la premier.
La domanda di registrazione, non ancora approvata, ma al momento ancora «oggetto di esame» è stata inoltrata all’Euipo dalla Praxi Intellectual Property Spa, una società del Gruppo Praxi specializzata nella consulenza in proprietà industriale e intellettuale, che ha sede anche a Roma.
05 ottobre 2026
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