
In assenza del capitano, l’attaccante nerazzurro si è caricato la squadra sulle spalle. E ora il titolo è più vicino grazie ai suoi gol
27 aprile – 10:38 – TORINO
Tanto per replicare a chi gli rimproverava le esultanze sobrie, ha attraversato in orizzontale tutto il campo per raggiungere Federico Dimarco e lustrargli lo scarpino. Negli Anni Novanta, sempre in casa Inter, faceva lo stesso Francesco Moriero con Ronaldo il Fenomeno. Ma qui è il realizzatore, Marcus Thuram, a omaggiare il piede magico capace di produrre l’assist. Tanti assist, anzi: i 17 contabilizzati da Dimarco sono un record assoluto per una sola edizione della Serie A. E gli ultimi due in campionato, contro Cagliari e Torino, erano talmente efficaci da dover essere solo spinti in porta. Thuram lo ha fatto, prima di piede e poi di testa, orientando entrambe le partite. Stavolta non è arrivata la vittoria, no, ma pazienza: lo Scudetto si farà attendere e gustare per un’altra settimana quando basterà battere il Parma, peraltro la squadra della città dove Marcus è nato, per accendere le luci della festa a prescindere dai fuochi d’artificio sparati negli altri stadi.




