
Il francese, 30 anni, è in bilico: se i nerazzurri acquisteranno un altro centrale, allora saluterà. Altrimenti potrebbe restare come riserva
E fu così che all’improvviso, dopo un tris di amichevoli non male, Benjamin Pavard tornò “interista”. Parola di Marcus Thuram, francese come lui, che sotto l’ultimo post ha ricordato al terzino nerazzurro il suo vecchio soprannome. Lo chiamavano “Benji l’interista”. Ricordi di giorni sereni dove l’ex Bayern era titolare fisso con Simone Inzaghi e infilava in Champions League la sua vecchia squadra con un’incornata ai quarti, salendo in area sul solito piazzato. Col tempo qualcosa si è rotto, ma adesso, dopo un’annata lontano da Appiano, il futuro di Pavard potrebbe tornare del tutto nerazzurro. Questione di opportunità.
precampionato positivo—
La nuda cronaca ci dice che Pavard ha giocato dall’inizio tutte e tre le amichevoli della tournée asiatica dell’Inter: Chivu l’ha schierato dal 1’ a Hong Kong contro il Manchester City, dove ha segnato il gol del pareggio, e poi sempre dall’inizio contro Milan e Juventus. L’aria australiana gli ha portato bene: tre sfide da 6,5 pieno, senza sbavature, per dimostrare a tutto l’ambiente di aver messo da parte i vecchi attriti ed essere pronto a ricominciare. Un breve




