
Il 27enne genovese tifa per la squadra di De Rossi e si allena a Livorno: “Sapevo che il russo aveva una marcia in più, sono contentissimo”
10 agosto – 19:26 – PARIGI
È una partenza a “Razzo”. Toccava a lui, Alberto Razzetti, smuovere le acque, primo dei 48 azzurri impegnati nel nuoto in piscina agli Europei di Parigi, e il ligure di Sestri Levante è andato a segno nella gara dei 400 misti, la più faticosa in vasca in cui bisogna nuotare per cento metri tutti e quattro gli stili, dalla farfalla al dorso, poi rana e chiusura con lo stile libero. Un bellissimo argento alle spalle del russo-neutrale Ilia Borodin, che in 4’08″17 si porta a casa l’oro e anche il record dei campionati. Per Alberto Razzetti c’è un 4’10″40 che vale il secondo posto davanti al britannico e suo amico Max Litchfield, bronzo in 4’11″58. “Voglio cercare qualcosa di grande”, aveva detto “Razzo” (così lo chiamano tutti) dopo le batterie del mattino, chiuse al terzo posto alle spalle del russo Borodin e del tedesco Hammer. Ha provato di tutto il ligure, tentando anche un passaggio forte dopo




