Home / Economia / Intelligenza artificiale, da Amazon a Microsoft 120 mila tagli negli Usa: ma anche in Olanda a rischio 25 mila posti pubblici

Intelligenza artificiale, da Amazon a Microsoft 120 mila tagli negli Usa: ma anche in Olanda a rischio 25 mila posti pubblici

di Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Negli Stati Uniti un taglio su cinque viene attribuito all’AI. A rischio anche professionisti della finanza e manager. Dietro le ristrutturazioni, anche la corsa agli investimenti e la ricerca di maggiori profitti

Centoventimila tagli occupazionali attribuiti all’intelligenza artificiale in nove mesi, soltanto negli Stati Uniti. Trentamila in un anno da Amazon. E ora Microsoft offre incentivi all’esodo a una platea potenziale di 60 mila dipendenti, mentre nei Paesi Bassi è addirittura il governo a voler sfoltire di 25 mila unità, un quinto del totale, il personale pubblico nei prossimi dieci anni, con l’obiettivo di risparmiare 3,5 miliardi di euro anche grazie all’AI. Dalla Silicon Valley agli uffici dello Stato, la rivoluzione tecnologica cambia il conto del lavoro. Ma le macchine stanno davvero sostituendo le persone oppure le aziende riducono gli organici, non solo per contenere i costi, ma anche per finanziare proprio la corsa all’intelligenza artificiale e migliorare i margini?

La fotografia americana dà la misura del fenomeno. Secondo Challenger, Gray & Christmas, tra gennaio e settembre 2026 le imprese statunitensi hanno comunicato 120.136 tagli riconducendoli all’AI, il 21% dei 573 mila complessivi. Uno su cinque. Non sono altrettanti lavoratori già rimpiazzati da

Tagged: