
Nella sfida decisiva per la salvezza il capitano del Pescara non è andato sul dischetto e ha lasciato la battuta a Russo, che ha sbagliato. E, di fronte alle critiche, ha replicato stizzito sui social
2 maggio – 12:38 – MILANO
Fin dai tempi de “La Leva Calcistica Della Classe ’68” di De Gregori, i calci di rigore sono al centro del dibattito e delle polemiche. Tra gerarchie ribaltate sul campo con esiti negativi, errori che segnano una carriera e un’esistenza, gol che cambiano la vita. L’ultimo caso è quello che si è verificato ieri durante Padova-Pescara di Serie B, scontro diretto in zona retrocessione. È l’80’ e sullo 0-0 gli abruzzesi hanno l’opportunità di calciare dal dischetto. Alla battuta, però, non si presenta Lorenzo Insigne, bensì il giovane Flavio Russo. Sorrentino lo ipnotizza e, a completare la beffa, al 94′, arriva pure la rete di Pastina a condannare il Pescara alla sconfitta e a una retrocessione ormai a un passo. E, inevitabili, ecco le polemiche.
insigne e il rigore non calciato a padova—
Perché non ha calciato il capitano, vista anche l’assenza dell’altro rigorista Di Nardo? A caldo, il




