
di Andrea Dalla Serra
Terminati i lavori della commissione d’inchiesta sui legami con la politica e i progetti immobiliari: «Non si sono confermate le ipotizzate erogazioni». L’opposizione: «Condizioni sfavorevoli»
Aveva l’obiettivo di fare luce «sulle indagini sul gruppo Signa (di René Benko ndr) e su Heinz-Peter Hager e sull’influenza esercitata dai privati e dall’imprenditoria sulle decisioni politiche nonché sulle connesse donazioni alla Svp» esaminando per di più «le interrelazioni con i progetti edilizi e immobiliari della Signa e di Hager, dal Waltherpark al Virgolo, dall’aeroporto fino al Gries village», ma dopo 18 mesi di lavori e 34 persone ascoltate, la Commissione d’inchiesta «Signa-donazioni» del Consiglio provinciale di Bolzano ha concluso i lavori con un nulla di fatto.
«Non sono confermate le donazioni da parte di Benko»
Presieduta dal consigliere Andreas Colli, e composta da altri 24 consiglieri di maggioranza e opposizione, la commissione ha discusso e votato la relazione finale redatta dallo stesso Colli. Il testo è stato approvato — tra le critiche dei membri della minoranza — con 15 voti a favore e 10 contrari. «Ciò che la commissione ha effettivamente accertato — ha detto il presidente — è che non si sono confermate le ipotizzate erogazioni




