
di Alessandra Arachi
Il governo ha presentato il ddl sicurezza. Piantedosi: «Agenti più tutelati»
ROMA – Il governo lo aveva annunciato: una stretta sulle baby gang e sui reati commessi da quelli che sono stati ribattezzati i «maranza», in uno slang tipicamente adolescenziale. Ovvero i ragazzini delinquenti. E ieri il Consiglio dei ministri ha dato il disco verde a un disegno di legge che contiene queste nuove norme sulla sicurezza. Sono destinate soprattutto ai più giovani e mettono diversi paletti per arginare la delinquenza minorile.
«È un disegno di legge che riprende un testo del Consiglio di alcuni mesi fa», ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. È un testo del 5 febbraio 2026, per la precisione, a cui sono stati aggiunti cinque nuovi articoli accanto alle norme originarie (che prevedevano aggravanti per alcuni reati commessi ai danni dei giornalisti e le norme sugli sgomberi di occupazioni abusive delle seconde case).
A cominciare dal fermo preventivo esteso ai minori, ma anche il divieto di aggregazione nei casi della cosiddetta «malamovida». Il fermo ai minori è previsto quando «sussiste un fondato motivo di ritenere che le persone possano mettere in essere condotte di pericolo per la




