
di Alessandra Nardini
Il sistema amovibile di Sun-Ways ha superato il primo anno di sperimentazione senza interferire con il traffico ferroviario. Ora un partner Rfi valuta un progetto pilota anche nel nostro Paese
Le rinnovabili stanno bene con tutto, anche con i binari dei treni. L’anno scorso la startup svizzera Sun-Ways ha installato celle fotovoltaiche, 48 pannelli per l’esattezza, per un totale di cento metri di binari a Buttes, un piccolo villaggio della Svizzera occidentale. L’installazione dei pannelli tra i binari avviene manualmente o in modo meccanico, grazie a un particolare convoglio dell’azienda svizzera Scheuchzer, specializzata nella manutenzione dei binari. La macchina è in grado di collocare e rimuovere quasi mille metri quadrati di pannelli solari in poche ore.
I numeri
Il punto di forza del sistema è proprio la sua semplicità. I pannelli possono essere rimossi rapidamente ogni volta che è necessario intervenire sulla linea ferroviaria e reinstallati una volta conclusi i lavori, senza modificare le normali attività di manutenzione, una caratteristica che rende la tecnologia diversa dai precedenti tentativi di integrare il fotovoltaico nelle ferrovie.
Dopo oltre un anno di sperimentazione, il bilancio è incoraggiante. Più di 11mial treni sono transitati sul tratto di prova senza problemi




