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In camper tra le Food Valley italiane: quattro itinerari dove il viaggio passa dalla tavola

Chi viaggia in camper non cerca soltanto una sosta: spesso vuole fermarsi, conoscere un territorio e acquistare o assaggiare ciò che viene prodotto sul posto. Da questa prospettiva nasce un percorso attraverso Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e Calabria, quattro regioni dove agroalimentare, paesaggio e turismo itinerante si incontrano in modi differenti.

Friuli-Venezia Giulia, tra osmize e vini di confine

Il Friuli-Venezia Giulia è una terra di passaggio e di contaminazioni, dove le influenze italiana, slovena e austriaca hanno lasciato tracce evidenti anche nella gastronomia. Prosciutto di San Daniele, Montasio, Prosciutto di Sauris, Pitina, Brovada, Aglio di Resia e Olio Tergeste si affiancano ai vini del Collio, del Carso e dei Colli Orientali, componendo un patrimonio agroalimentare e vitivinicolo dal valore complessivo vicino a 1,3 milioni di euro.

Il paesaggio del Friuli Venezia-Giulia dal finestrino di un camper

Fabrice Gallia

Il paesaggio del Friuli Venezia-Giulia dal finestrino di un camper

Per un viaggio in camper, il percorso può partire da San Daniele e raggiungere Cividale del Friuli, prima di attraversare le colline del Collio e proseguire verso Aquileia, Grado e il Carso triestino. Qui compare una delle esperienze più legate alla storia locale: l’osmiza, spazio temporaneo ricavato nelle case o

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