di Dario Di Vico
Dall’Ai allo sviluppo, attraverso i distretti, della Physical Ai. Quali sono le stelle di viale dell’Astronomia?
È tempo di assemblee confindustriali, di categoria e soprattutto di territorio. E di conseguenza c’è materia prima per azzardare alcune considerazioni sullo stato di salute del sistema delle imprese e della sua rappresentanza principale.
Va detto, prima di entrare nel merito, che negli anni è cambiato profondamente il format delle assemblee degli industriali. Hanno preso il sopravvento gli schemi tipici della televisione: la regia, le luci, i filmati, gli ospiti esterni e persino le guest star. Tutto ciò ha sostituito l’assemblea come luogo nel quale si dovrebbe formare, previo ricco e motivato confronto, un orientamento comune. Non è questo purtroppo l’obiettivo perseguito oggi e lo dimostra il fatto che mentre in un tempo non lontano le relazioni dei presidenti contenevano anche elementi di analisi profonda del territorio, oggi spesso si comincia senza neppure un intervento iniziale che sintetizzi il lavoro di un anno e le tendenze dell’economia reale. Fortunatamente la partecipazione agli eventi rimane alta, ma si tratta dell’adesione a un rito.
Non sono momenti in cui si possa ascoltare la voce degli imprenditori. Si discute molto




