
Le vendite di auto 100% elettriche sono aumentate del 51% nel mese, raggiungendo il 25% del mercato totale in un Continente dove ormai il confronto con i costruttori di Pechino è a tutto campo
Gianluigi Giannetti
24 agosto – 16:20 – MILANO
Le vendite di auto non si fermano neppure a luglio, ma soprattutto scattano la fotografia di un mercato polarizzato, ormai diviso a metà tra la crescita dell’elettrico e l’esigenza di vetture da famiglia dal costo accessibile, con l’avanzata decisa dei costruttori cinesi in entrambi i casi. Secondo i dati Dataforce, che coprono il 98% delle immatricolazioni nell’Unione Europea, nel Regno Unito, in Islanda, Norvegia e Svizzera (questi ultimi tre Paesi Efta), il settimo mese del 2026 ha segnato una crescita del 4,1%, positivo ma comunque inferiore rispetto alla media generale da gennaio a luglio, attesta sul +5,7%. Nel mese di luglio sono state vendute 1.109.960 autovetture nuove, con un parziale dell’anno che ha raggiunto quota 8.356.696 unità.
La corsa di pechino—
I marchi cinesi hanno raggiunto una quota di mercato record dell’11,2% a luglio, con vendite salite del 107%. Prima in questa classifica dei costruttori




