
Disavventura per il pilota monegasco che si trovava in aeroporto per lasciare la Malesia. Ha optato per 350 chilometri alla guida. E non è la prima volta…
Un lungo week-end. Piacevole fino a un certo punto. Charles Leclerc doveva imbarcarsi per Singapore, dove questo weekend la F1 sarà in pista per il sedicesimo appuntamento stagionale. Ma c’è stato un imprevisto: Leclerc è andato in aeroporto per imbarcarsi sul suo volo privato. Niente da fare: partenza posticipata. E il ritardo gli ha fatto perdere la finestra oraria assegnata per l’atterraggio all’aeroporto di Seletar. Kym Illman, uno dei fotografi più importanti del paddock, ha raccontato la disavventura di Leclerc. Una volta negata l’autorizzazione ad atterrare a Singapore, il pilota è dovuto tornare indietro. Del resto, tra Sepang e Singapore ci sono appena 350 chilometri. Per raggiungere la città-Stato, Leclerc ha quindi dovuto trovare una soluzione alternativa, completando l’itinerario in auto con un viaggio di circa quattro ore al volante.
con sainz nel van—
Non è la prima volta che succede. Nel 2025, di ritorno dal GP dell’Azerbaigian, il jet privato del monegasco non era riuscito ad atterrare a Nizza a causa di una tempesta. Leclerc era accompagnato da Sainz. I due piloti avevano




