
Dallas vincono su Philadelphia nel Monday Night, mentre a Minneapolis si fa strada il rimpianto per McCarthy. Cleveland si gode il riscatto di Watson e Cincinnati si affida a un Burrow in versione mvp per coprire i limiti della guida tecnica
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27 ottobre – 08:35 – MILANO
Le prodezze di Smith-Njigba e Joe Burrow, il riscatto di Deshaun Watson, le due facce dei Vikings e il crollo dei Randers. Più il responso del Monday Night, col successo 38-21 di Dallas a Philadelphia. L’attacco dei Cowboys finalmente ha esibito le sue qualità, che sinora erano rimaste sulla carta, ma le Eagles avevano troppe assenze per controbattere, nonostante il rientro di Saquon Barkley. Ecco le cinque cose che abbiamo imparato dalla settima giornata Nfl.
SMITH-NJIGBA SURFISTA—
Tutti parlano della grande difesa di Seattle. Giustamente, fa paura. Ma Jaxon Smith-Njigba è il miglior ricevitore di tutta l’Nfl, numeri alla mano. Sette partite, 58 prese, 867 yards macinate, 8 touchdown. Strepitoso, incontenibile. Forse non ha gli “effetti speciali” di Chase, Nacua e Jefferson, ma senza di lui come bersaglio Sam Darnold non saprebbe che pesci pigliare. Difficile trovare un altro ricevitore capace




