
di Federico Fubini
Il patron di Destinus: Dal fronte ai sistemi di difesa, questo conflitto cambia tutto. Per me è una battaglia di valori
Mikhail Kokorich, 49 anni, è nato in Siberia vicino alla Mongolia e alla Cina. Ha studiato fisica e ha un master a Stanford. Non è più cittadino della Russia — lì pende un mandato di cattura su di lui —, ma è uno dei pochi in grado di influenzare la guerra tra Mosca e Kiev. «Non è uno scontro fra nazioni — dice — ma fra valori». Kokorich ha progettato e lanciato la produzione di gran parte delle armi che permettono all’Ucraina di difendersi e colpire in territorio russo. È alla frontiera di una rivoluzione tecnologica destinata a trasformare la guerra stessa. In questo, applica le lezioni assorbite lavorando a fianco di Elon Musk.
È la guerra in Ucraina che ha generato l’attuale ondata di unicorni europei come la sua azienda, Destinus, gruppi da oltre un miliardo di euro?
«Un unicorno rappresenta una valutazione finanziaria; nella difesa invece la prova del nove è la capacità di continuare a produrre — su grandi volumi, a costi sostenibili — quando un conflitto si prolunga. E il tipo




