
di Enrica Roddolo
Dopo Giro d’Italia nel 1966 e Tour de France nel 2009 Monaco è ora la sola città Stato che ha accolto la partenza dei tre Grandi Giri. Oggi la gara charity per la Fondation Princesse Charlène
MONTECARLO – Il Principato è un’onda rossa come la Vuelta. E a dare il via domani al Gran Depart per la prima volta da Monaco, dalla piazza del palazzo dei principi al Rocher ci sarà Aberto II, il figlio di Ranieri e Grace che questa mattina davanti al celebre Casinò ha già fatto il conto alla rovescia e sventolato la bandiera d’inizio della gara ciclistica benefica a favore della Fondation Princesse Charlène de Monaco che precede la Vuelta.
Nel pomeriggio la crono individuale per le vie del Principato famose per il circuito di F1. E per Monaco questa Vuelta è un’altra prova che può ospitare grandi eventi sportivi, dopo il Gran Prix di F1 dal 1929: un’avventura quella della F1 a Montecarlo raccontata dalla grande mostra Monaco et L’automobile (al Grimaldi fino al 6 settembre). Una passione per lo sport, e per le due ruote sulle quali ama pedalare lungo le vie del Principato, Alberto
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