«Il posto del cuore? Il lago d’Idro». Non ha avuto dubbi Louis “Blue Lou” Marini, il mitico sassofonista dei Blues Brothers, a margine dell’incontro con Papa Leone XIV, al Meeting di Rimini. “Lago d’Idro chi?”, si è chiesto qualcuno prendendo spunto da una famosa frase del mondo della politica e della tv. E invece il lago alpino bresciano, al confine con la provincia di Trento, è davvero un piccolo gioiello, più conosciuto fuori che in casa.
Louis “Blue Lou” Marini, sassofonista dei Blues Brothers Il lago d’Idro amato soprattutto dagli olandesi
Ad amarlo e apprezzarlo soprattutto gli olandesi. In migliaia scendono ogni anno – zona dei Tre Capitelli – in due camping-village e varie strutture private. Una sorta di enclave dei tulipani dove si vedono solo auto con targhe gialle. Luogo di passaggio verso le mete più “in”, come Madonna di Campiglio e Pinzolo, andrebbe invece valorizzato per due essenziali peculiarità: la pulizia e balneabilità delle acque e le bellezze artistiche.
Uno scorcio sul lago d’Idro La Rocca d’Anfo domina il lago
Una su tutte, la maestosa Rocca




