Home / Politica / Il generale Vannacci replica: «Salvini non mi vuole? Amen». Il risiko del dialogo con il centrodestra

Il generale Vannacci replica: «Salvini non mi vuole? Amen». Il risiko del dialogo con il centrodestra

image

di Simone Canettieri

Il leader di Futuro Nazionale: «Siamo assolutamente disponibili ad entrare in coalizione col centrodestra se verranno rispettate le nostre linee rosse»

«Allora lui inizi a votare la fiducia al governo». «Ah, sì? E allora lei apra alle preferenze sulle legge elettorale e la finisca, per esempio, di finanziare la guerra in Ucraina». Così parlano gli sherpa. Dunque se queste sono le premesse di una trattativa fra il centrodestra guidato da Giorgia Meloni e Roberto Vannacci la risposta è subito in chi legge: sono ancora a carissimo amico.

In questo risiko al momento non si registrano segnali concreti di avvicinamento da entrambi i fronti. I rispettivi colonnelli dicono di non parlarsi. Non solo, nemmeno si fidano l’uno dell’altro: in Transatlantico si narra addirittura di alcuni esponenti di Fn pronti a registrare le telefonate dei «colleghi» di FdI. Sarà vero? Nel dubbio: taci il «quasi nemico» forse ti ascolta.
 
Se occorre prendere per oro colato le parole di Vannacci, la linea ufficiale al momento è questa: «Siamo assolutamente disponibili ad entrare in coalizione se verranno rispettate le nostre linee rosse». Salvini? «Se non mi vuole, amen», la risposta ieri a un evento a Vicenza. Meloni? «Se ha

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: