Home / Politica / Il figlio di Liliana Segre: «Non so se terrò la tessera dell’Anpi»

Il figlio di Liliana Segre: «Non so se terrò la tessera dell’Anpi»

image

di Redazione online

Alberto Belli Paci dopo gli attacchi alla Brigata Ebraica durante il 25 aprile: «A rischio la manifestazione unitaria per l’anno prossimo»

«Non so se ci sono le condizioni per tenere la tessera dell’Anpi»: è quanto ha detto Luciano Belli Paci, figlio della senatrice a vita Liliana Segre, che ieri ha sfilato al corteo del 25 aprile a Milano insieme alla Brigata Ebraica con lo striscione di «Sinistra per Israele». Il figlio della senatrice è scettico anche sulla possibilità che ci possa essere in futuro una celebrazione unitaria della Festa della liberazione dopo il caos del corteo di Milano. Qui gli appartenenti alla brigata Ebraica hanno dovuto essere scortati fuori dal corteo dalla polizia dopo le invettive subite da altri partecipanti alla manifestazione. 

Belli Paci non è d’accordo con le accuse rivolte all’Anpi dal presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Maghnagi, ma è comunque convinto che «i commenti del presidente Pagliarulo siano inaccettabili. È inaccettabile dare la colpa di quanto è successo a chi l’ha subito. Questa non è l’Anpi a cui sono iscritto e di cui sarei dirigente».

«Mi aspettavo contestazioni perché sono anni che le subiamo, ma non un’operazione di

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: