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Il comune gli paga il volo e lo rimpatria: «La remigrazione si può già fare, la nuova legge non serve»

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di Federica Gabrileli

Treviso, è successo a Pieve di Soligo. L’uomo da dodici anni in Italia negli ultimi due era rimasto con un permesso di soggiorno scaduto. Il sindaco Stefano Soldan gli ha pagato il volo di ritorno nella sua città d’origine

«La remigrazione? Io l’ho fatta con quello che c’è. Non serve una nuova legge: bisogna prendere un immigrato alla volta, capire qual è il problema e cercare di risolverlo. Basta volerlo». Un uomo di origine marocchina, 60 anni circa, da dodici viveva nella zona di Pieve di Soligo, nel Trevigiano, senza cittadinanza italiana ma con un permesso di soggiorno di lungo periodo poi scaduto e non rinnovato. Aveva avuto un lavoro, una casa e una famiglia. Poi ha perso tutto. Da più di due anni viveva ai margini tra elemosina e espedienti. Segnalazioni e denunce che lo riguardavano e di furti. «Quando aveva fame andava anche al supermercato e prendeva qualcosa. Qualche volta gli lasciavano prendere quello che gli serviva per evitare di fare denuncia», racconta il sindaco Stefano Soldan. «Una situazione che stava diventando sempre più difficile da gestire, anche per la comunità. Se una persona non ha niente da fare tutto il giorno,

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