
Quella del numero uno di RedBird a Genova è stata solo una toccata e fuga, ma molto importante per il morale della squadra. Ha parlato ai giocatori prima e dopo la partita, poi ha fatto subito rientro a Londra
17 maggio – 16:51 – GENOVA
Gerry Cardinale è voluto essere a tutti i costi accanto al Milan nella partita più delicata della stagione. Non aveva annunciato ufficialmente la sua presenza, ma aveva sottolineato che era una concreta possibilità alle persone più vicine. Così stamane è partito da Londra, dall’aeroporto di Luton, ed è atterrato con un volo privato a Genova intorno alle 10. È andato direttamente al Ferraris dove ha incontrato la squadra e ha parlato nello spogliatoio. “Sono al vostro fianco e credo in voi” il senso del suo discorso del fondatore di RedBird prima dell’inizio della gara. Poche parole, ma importanti.
vicinanza—
Cardinale ha voluto stare vicino al gruppo dopo che in settimana ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport e ha avuto un meeting con i suoi manager a Londra. Il suo pensiero lo aveva già espresso (“Provengo da una cultura in cui, quando qualcuno inciampa,




