
Le tre località turistiche della Campania guidano la classifica dei comuni più ricchi nel Mezzogiorno. Castelvetere in Val Fortore, in provincia di Benevento, è invece il centro più povero. Tra le province meridionali la prima in graduatoria è quella di Bari: solo al 63esimo posto
Le famiglie meridionali hanno la metà del reddito disponibile di quelle settentrionali. L’atavico gap che divide in due l’Italia è osservabile con chiarezza nei dati pubblicati dal ministero dell’Economia e dalla Finanza sui redditi dichiarati dai contribuenti italiani nel 2025. La prima classifica che emerge dai numeri del Mef è quella dei comuni.
Maccastorna, piccolissimo borgo in provincia di Lodi con meno di 70 abitanti, fa registrare il reddito complessivo pro capite più alto, 72.157 euro. Castelvetere in Val Fortore, poco più di 900 anime in provincia di Benevento, è, invece, il comune più povero d’Italia con un reddito pro capite di appena 12.196 euro, un sesto di quello del borgo lodigiano. Dunque il comune più ricco è settentrionale, il più povero meridionale e la Campania è, come spesso capita, la regione con le più marcate diseguaglianze locali. Qui convivono con il comune più povero del Paese, realtà con redditi dichiarati sopra la media.
Positano (37.857 euro)




