
Dopo la partita con il Rennes il tecnico bianconero sembra aver cambiato registro comunicativo: non più difesa della squadra e assunzione totale di responsabilità da parte sua, ma sottolineatura di errori e di un atteggiamento sbagliato che viene da lontano…
Quando c’è stato bisogno, si è messo in prima fila, attirando su di sé tutte le critiche per l’obiettivo fallito. Altre volte ha difeso a spada tratta il suo gruppo, palesando le difficoltà nell’onorare la maglia juventina e la storia che il club porta con sé ogni volta che scende in campo. In ulteriori occasioni, ha provato a spronare i calciatori con frecciate e critiche dirette (Jonathan David e Kolo Muani i bersagli più diretti) non sempre ottenendo i risultati sperati. Dopo la partita contro il Rennes, però, Spalletti sembra aver cambiato registro comunicativo. E ha messo il gruppo di fronte alle sue responsabilità, complice il tracollo, ancora fresco, con la Lazio in campionato e il successivo confronto nello spogliatoio che ha portato al cambio di modulo e di atteggiamento mostrato coi francesi.
juve, spalletti e la paura atavica del gruppo—
Il primo riferimento a una squadra che fatica a cambiare registro da troppi anni a questa parte l’allenatore della




