L’attaccante danese lancia la sfida ai nerazzurri: “A San Siro con coraggio per provare a vincere. L’Arsenal è fortissimo, ma giocare in Champions al Maradona è speciale”
Vincenzo D’Angelo
3 settembre – 07:44 – NAPOLI
Di Rasmus Hojlund sorprende la semplicità. L’umiltà. E anche la curiosità. È seduto accanto e prima di iniziare si sporge verso il display del pc per sbirciare le domande, quasi a voler anticipare la mossa “dell’avversario”. Un contromovimento, come quelli che fa in campo quando attacca la profondità. E sì, l’azione la ribalta anche durante questa chiacchierata: risponde in inglese, poi il blitz in italiano proprio sulla domanda più scomoda. Questo Napoli è da scudetto? “Non lo so, non lo so. Penso che quest’anno sia importante migliorare ogni giorno. Vediamo…”.
Napoli è arrivata nel momento giusto della sua carriera?
“Penso di sì. Credo sia stato un passo positivo. Ricordo l’anno scorso, ero in una situazione difficile allo United. Ho anche detto che pensavo che loro non mi volessero più lì. Ho dovuto valutare le mie opportunità e il Napoli era di sicuro la scelta giusta. Ho avuto conversazioni positive con Conte e



