
Dall’esilio negli Stati Uniti durante l’occupazione nazista al trono nel 1991: la vita del sovrano morto a 89 anni e il passaggio della corona al figlio Haakon
(LaPresse/Ap) È morto a 89 anni re Harald V di Norvegia. Il sovrano si è spento “serenamente” all’ospedale Nazionale di Oslo, ha fatto sapere la Casa reale. A seguito della morte del padre, il figlio Haakon diventa il nuovo re. Il 17 agosto scorso Harald era stato ricoverato in ospedale per un trattamento a base di cortisone per anemia emolitica, una malattia del sangue di cui si parlò per la prima volta proprio in quell’occasione. Harald era il monarca più anziano d’Europa. Molto amato dal popolo, il sovrano ha modernizzato la casa reale ma si è rifiutato di seguire le orme di altri monarchi anziani che negli ultimi tempi hanno abdicato. Come altre case reali europee, i reali norvegesi ricoprono un ruolo prevalentemente simbolico. Incoronato re nel 1991 dopo la morte del padre, re Olav V, da bambino, durante l’occupazione nazista, Harald fuggì con la madre in esilio negli Stati Uniti. Come suo padre – campione olimpico di vela nel 1928 – rappresentò la Norvegia in diverse Olimpiadi e nel 1987, al timone del suo yacht, conquistò l’oro ai Campionati mondiali. Il futuro




