Home / Scienze / Hantavirus: dove si è infettato il paziente zero?

Hantavirus: dove si è infettato il paziente zero?

image

Con lo sbarco e l’inizio della quarantena dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, sono tornate a galla le domande sull’origine del focolaio di hantavirus che ora preoccupa mezzo mondo. Dove è rimasto contagiato il “paziente zero”, l’uomo di origine olandese, appassionato di birdwatching, che si ammalò pochi giorni dopo l’imbarco e morì sulla nave l’11 aprile?

Negli ultimi giorni si è molto parlato di una possibile contaminazione in una discarica di Ushuaia, la città da dove è salpata la crociera, un ammasso di rifiuti infestato dai ratti e frequentato da uccelli necrofagi. Ma questa teoria non sembra trovare conferma da parte della comunità scientifica argentina. Vediamo perché.

Cinque mesi di viaggio, poi l’imbarco

Il 70enne Leo Schilperoord ucciso dall’hantavirus sulla nave aveva viaggiato per cinque mesi con la moglie, 69 enne, prima di imbarcarsi sulla MV Hondius. Era arrivato in Argentina il 27 novembre 2025 e aveva effettuato diverse escursioni in auto attraverso il Paese, oltre che in Cile e in Uruguay, prima di arrivare nella Terra del Fuoco, la regione insulare nella punta dell’Argentina, da dove la nave era partita l’1 aprile 2026.

Al momento non vi sono certezze su come

Continua a leggere questo articolo qui