
Il pilota Ferrari denuncia: “Lo eliminerò”. Vuole evitare il ripetersi di Miami: “Ho preparato un assetto e poi, una volta provato in pista, non funzionava per niente”
Jacopo Moretti
6 maggio – 15:34 – MILANO
“Dalla prossima gara cambierò approccio, c’è un aspetto che ci sta portando nella direzione sbagliata”. Dopo un incoraggiante inizio di stagione, a Miami è sembrato di rivedere l’Hamilton dello scorso anno: spento, in pista come nelle dichiarazioni, e incapace di lottare per le posizioni di vertice. Certo, a compromettere la corsa dell’inglese è stato il contatto al via con Franco Colapinto, che ha privato Lewis di oltre mezzo secondo di carico aerodinamico, eppure, secondo il ferrarista, sembra esserci altro.
“LO ELIMINERÒ”—
“Sarò onesto, credo che il simulatore mi stia portando nella direzione sbagliata, lo eliminerò”, ha spiegato dopo le qualifiche in Florida, come riportato da The Race. Parole che pesano in una Formula Uno dove gran parte della preparazione del weekend passa proprio dai giri “virtuali” e che riaccendono una certa preoccupazione anche sul tema correlazione pista-fabbrica, già tallone d’Achille del Cavallino negli anni passati. “È tutta questione di confronto dati.




