UN ANNO DI COPERTURA
La fiducia nei sistemi di assistenza alla guida passa anche dalla responsabilità. È su questo terreno che la BYD prova a distinguersi dai concorrenti annunciando, solo per il mercato cinese, una copertura completa dei danni derivanti da incidenti avvenuti durante l’utilizzo della funzione Urban Navigate on Autopilot, parte del pacchetto di assistenza alla guida God’s Eye.
In pratica, se il sistema è attivo e l’incidente rientra nelle condizioni previste dal programma, il costruttore si farà carico delle conseguenze economiche del sinistro. La nuova formula sarà valida per dodici mesi e interesserà sia i nuovi clienti sia chi aggiornerà il proprio veicolo alla versione 5.0 del sistema God’s Eye.
Secondo il colosso cinese, la copertura entrerà in gioco quando un incidente avviene durante l’uso delle funzioni di guida altamente automatizzata e nel rispetto delle normative vigenti. Si tratta di una mossa che punta a ridurre una delle principali barriere all’adozione di queste tecnologie: la diffidenza degli automobilisti.
LA SFIDA DELLA GUIDA AUTOMATIZZATA
L’iniziativa arriva in un momento in cui la competizione sulla guida assistita è sempre più intensa. La BYD sostiene di poter contare su oltre 3 milioni di veicoli equipaggiati con sistemi intelligenti di assistenza alla guida




