
Esattamente come successe due anni fa per aiutare a sistemare i conti del bilancio bianconero, anche oggi l’esterno potrebbe essere venduto proprio per questioni economiche
Prima la Juventus, adesso la Roma. Sempre con un minimo comun denominatore, quello delle plusvalenze. Così, esattamente come successe due anni fa per aiutare a sistemare i conti del bilancio bianconero, anche oggi Matias Soulé potrebbe essere venduto proprio per questioni di cassa. Stavolta quelle giallorosse, però, che hanno bisogno entro il 30 giugno di mettere dentro circa 60 milioni di ulteriori ricavi. E tra i sacrifici messi in preventivo dalle parti di Trigoria c’è, appunto, l’addio all’attaccante argentino.
in bianconero—
Due estati fa Matias Soulé passò dalla Juventus alla Roma per una cifra pari a 25,6 milioni più 4 di bonus, quasi tutti successivamente maturati. Una cessione quindi di circa 30 milioni (a cui aggiungere a favore dei bianconeri il 10% sulla futura rivendita), una cessione che alla Juventus benedirono, considerando che generò un impatto positivo su quell’esercizio finanziario di 22,4 milioni di euro, al netto dei vari oneri accessori. Tutto questo nonostante il giocatore venisse da una stagione molto buona vissuta al Frosinone, dove al suo primo vero anno di Serie A




