Russia: tensione con Giappone su isole Curili, convocato ambasciatore
Mosca ha convocato l’ambasciatore giapponese, Akira Muto, in seguito alla condanna da parte di Tokyo della recente visita del presidente Vladimir Putin alle isole Curili, nell’estremo oriente russo, rivendicate anche dal Giappone. I funzionari giapponesi hanno «superato il limite della decenza» nel criticare il viaggio, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, spiegando che la convocazione di Muto era intesa a discutere «la condotta della leadership giapponese» e come gli ambasciatori «dovrebbero comportarsi nel Paese ospitante».
Il capo della diplomazia russa ha spiegato alla stampa che l’ambasciatore giapponese non avrebbe potuto partecipare immediatamente ai colloqui. «Ci è stato detto che non era a Mosca o che non stava bene. Non abbiamo compreso appieno la situazione», ha affermato. In seguito, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato all’agenzia di stampa statale Tass che, dopo i commenti di Lavrov, l’ambasciatore aveva «improvvisamente iniziato a sentirsi meglio» e si sarebbe presentato domani.
Quello delle tema delle isole Curili è uno dei temi più spinosi nel rapporto tra Russia e Giappone, peggiorato dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina e del conseguente supporto di Tokyo a Kiev. In Giappone tali isole, annesse dall’Unione Sovietica nel 1945,



