Aggiornamenti Iran, colpito l’aeroporto di Kuwait City
dalla newsletter del Corriere IL PUNTO | AMERICA-CINA
(di Greta Privitera) Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sembrava già ieri un equilibrio da funamboli. Oggi, dopo l’ultima notte di droni e missili, è un filo ancora più sottile, e riporta al centro il fronte del Golfo. Colpa dell’ultimo scambio di colpi lanciati tra Washington e Teheran, mentre sulla carta continuano a trattare per chiudere la guerra. Il Pentagono parla di «autodifesa», la Repubblica Islamica dice di aver semplicemente risposto agli attacchi americani. Una routine di accuse speculari, ma con bersagli sempre più sensibili.
All’alba, il Comando Centrale americano diffonde un comunicato: missili e droni iraniani sono stati lanciati non solo verso il Kuwait, ma anche verso il Bahrein e contro marinai civili nelle acque del Golfo. Diversi vettori, spiegano, non avrebbero superato la linea di lancio. Altri sarebbero stati intercettati prima di raggiungere i loro obiettivi. Nelle prime ore di questa mattina l’esercito del Kuwait annuncia che il Terminal 1 del principale aeroporto internazionale è stato colpito da droni iraniani.
È il terminal dove passano businessman e famiglie in transito. I voli vengono sospesi, dirottati altrove. I militari parlano di feriti, senza dire



