Lo spagnolo allenatore dell’Italia è più di una suggestione e il ministro dello Sport accende le speranze. In attesa del nuovo presidente Figc, il punto sui progetti azzurri
Filippo Maria Ricci e Elisabetta Esposito
31 maggio – 12:53 – MILANO
Quel nome, in realtà, non ha mai smesso di solleticare l’interesse di chi sta immaginando un futuro (diverso) per il calcio italiano. L’idea Pep Guardiola ct azzurro è sempre stata qualcosa in più di una suggestione, già da quando – il 24 aprile scorso – la Gazzetta aveva titolato in prima pagina “Guardiola l’italiano”. Lo spagnolo ha un profilo che piace non soltanto a Giovanni Malagò, candidato favorito alla presidenza Figc (l’altro, Giancarlo Abete, ha già fatto sapere che preferirebbe un italiano), ma anche a diverse personalità, pure all’interno della Lega Serie A, che nel mondo del pallone hanno voce in capitolo. L’Italia che sarà sta dunque pensando di provarci, nonostante Guardiola abbia già detto di volersi riposare almeno per un po’.
parola al ministro—
La conferma è arrivata ieri dal ministro per lo Sport e i




