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Grand Hotel Botteghe Oscure: tra lusso e simboli, la «casa» del Pci è diventata un albergo a 5 stelle

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di Monica Guerzoni

Dalla suite nell’ufficio di Berlinguer al ristorante nella sala della direzione

C’era una volta… Ma no, un incipit del genere mette già tristezza e la (ex) sede di quello che è stato il più grande partito comunista dell’Occidente merita un attacco più suggestivo. Qualcosa come «Da Togliatti al cocktail bar, il capitalismo si prende Botteghe Oscure». Il palazzo nel cuore di Roma, dove Palmiro Togliatti volle costruire la «casa» del Pci, è diventato un albergo a cinque stelle: 500 euro a notte e puoi comprarti il brivido del turismo politico.

Inaugurato da pochi giorni, 8.000 metri quadri e 69 stanze, il Thompson Rome del gruppo americano Hyatt ha riacceso simboli e icone e scatenato la memorialistica. Buongiorno, vorrei prenotare la suite che corrisponde all’ufficio del segretario Berlinguer. Salve, pensavo di regalare una notte nella stanza dove si amarono (di nascosto, ndr) Togliatti e Nilde Iotti. Scusi, il ristorante Lyve dello chef Fioravanti sta davvero nello stanzone dove si riuniva la direzione? Il general manager Arturo Gomez annota telefonate di questo tenore e chissà che nel sito dell’albergo non spunti presto una pagina ad hoc: ricordi, fantasmi e relativi prezzi. La royal suite, non ancora

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