
Le tradizionali FP1 a Miami avranno una durata di 90 minuti: un’agevolazione ufficializzata dalla Fia durante il weekend di gara con format Sprint al rientro della F1 dopo il lungo stop
Le modifiche al regolamento, approvate dai team nella riunione con la Fia di lunedì, non saranno l’unica cosa a cambiare nel weekend di Miami del prossimo 1-3 maggio. L’atteso ritorno della Formula 1, al termine della lunga pausa di cinque settimane dovuta alla cancellazione dei GP di Bahrain e Arabia Saudita, sarà infatti dominato da una sola sessione di prove libere – come da regolamento nei weekend di format Sprint – che in questo caso sarà però estesa. Le FP1 in Florida, sul circuito che gira intorno al celebre Hard Rock Stadium, avranno una durata di 90 minuti al posto dei tradizionali 60. Una scelta che non arriva a sorpresa da parte della Federazione, complici le nuove modifiche apportate al regolamento – in termini di gestione dell’energia – che le squadre dovranno testare sul circuito americano durante l’unica sessione a disposizione. A questo punto, già fondamentale, si aggiungono le profonde modifiche alle vetture portate dai team in America, con aggiornamenti radicali che in alcuni casi vedranno scendere in pista




