Dopo la conquista dello scudetto, l’attaccante francese ha dato spettacolo in campo e fuori e tifosi in estasi. Ha messo a segno 18 reti e vpuò diventare la sua miglior stagione
Giornalista
6 maggio – 07:50 – MILANO
In qualche modo doveva sdebitarsi. Lo ha fatto segnando, ballando, giocando. Chiamato dal coro della Curva Nord, siam venuti fin qua…, Marcus Thuram ha risposto presente: 6 gol nelle ultime 5 giornate sono stati il timbro sull’attestato dello scudetto. Thuram si è calato nel ruolo di tifoso, amico, alleato di tutti gli appassionati di Inter, tra pose e burle social che nelle ultime ore hanno fatto impazzire l’ambiente dei vincitori alimentando qualche malumore nel perimetro degli sconfitti. È mancato Lautaro, si è svegliato lui in una perfetta staffetta tra partners in crime: i due componenti della ThuLa hanno prodotto in questo campionato 29 reti complessive, sistemandosi al primo e al secondo posto della classifica cannonieri, e soprattutto hanno saputo distribuire il grano nei tempi e nei modi giusti per evitare che la macchina famelica di Chivu si inceppasse nei presupposti di un’improvvisa carestia.
la certezza—
Adesso




