
di Redazione Online
La condanna di Cina e Russia: «Washington fermi l’espansione delle capacità militari, lo spazio non diventi campo di battaglia»
Il segretario dell’Air Force, Troy Meink, ha ammesso pubblicamente per la prima volta che gli Stati Uniti hanno dispiegato armi nello spazio e che sono pronti a usarle per difendere le forze americane.
«Possiamo continuare a garantire di essere pronti ad affrontare le sfide delle nuove minacce dovunque esse siano – ha detto Meink, esponente dell’amministrazione Trump, durante la conferenze annuale della Air and Space Forces Association che si è svolta nel Maryland – per questo gli Stati Uniti ora posseggono armi di controllo spaziale in orbita in grado di difendere le forze congiunte contro azioni ostili di nemici».
La conferma del dispiegamento di armi nello spazio è arrivata anche dal portavoce della Space Force: «Il controllo spaziale racchiude le aree di missione necessarie per contestare e controllare il dominio spaziale, impiegando mezzi cinetici e non cinetici (che potrebbero essere laser per accecare i satelliti o disturbi elettromagnetici) per influenzare le capacità dell’avversario».
Nonostante gli Usa non abbiano fornito dettagli sul tipo di armi schierate nello spazio, le dichiarazioni di Meink hanno provocato l’immediata reazione




