di Leonard Berberi
L’analisi del «Corriere» sui bilanci di Sea, la società che gestisce i due scali lombardi. Ecco tutti i numeri
Gli aeroporti di Malpensa e Linate fanno felici le casse del Comune di Milano. Non solo perché soltanto nel 2025 i passeggeri in partenza hanno versato 141 milioni di euro di addizionale comunale, ma anche perché Sea — la società di gestione dei due scali — ha distribuito al suo principale azionista, il Comune appunto, poco meno di 1,15 miliardi di euro di dividendi ordinari e straordinari tra il 1999 e il 2026. È quanto emerge dai calcoli del Corriere dopo aver analizzato tutti i documenti pubblici.
Chi controlla la società
Sea è una società che vede il Comune di Milano azionista di maggioranza con il 54,81%, secondo i documenti più recenti. Al suo fianco — con un peso operativo significativo — c’è 2i Aeroporti (col 45,01%), fondo infrastrutturale di F2i e Asterion (presto anche Cdp Equity) entrato nel capitale nell’autunno 2011 e che controlla il maggiore network aeroportuale italiano: oltre a Linate e Malpensa, Napoli, Torino, Trieste e Salerno, più Olbia e Alghero.
I bilanci
In primavera le aziende deliberano un dividendo, prendono cioè




