
di Marco Cremonesi
Alcuni nordisti pronti a passare al gruppo misto. Dal «vecchio» Carroccio esposto contro Salvini
Il congresso in vista non placa i tormenti nella Lega: Giancarlo Giorgetti potrebbe non essere ricandidato alle Politiche 2027. E questa mattina verrà depositato un esposto-denuncia alle procure di Roma e di Milano che chiama in causa Matteo Salvini e Igor Iezzi per la gestione della «vecchia» Lega Nord, in gran parte sostituita dalla «Salvini premier». E alcuni leghisti potrebbero approdare al gruppo misto.
La voce sulla non ricandidatura del ministro dell’Economia nasce da un «appunto» che elenca i probabili candidati lombardi alle prossime elezioni. I nomi sono quelli di Morelli, Locatelli, Molteni, Crippa (in Toscana), Paganella, Calderoli (a Bolzano), Valditara, Centemero (Bergamo su più collegi), Di Rubba (Brescia), Iezzi, Toccalini e Frassini. In un contesto in cui i salviniani ritengono che alla Camera potranno contare, nella prossima legislatura, su 28-30 deputati.
Manca il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, protagonista della contestazione nordista a Salvini. E balza all’occhio l’assenza di Giorgetti. Del resto, il ministro leghista non presiederà il congresso della Lega del 24 e 25 aprile come invece ha storicamente sempre fatto: Salvini ha incaricato il presidente




