
di Costanza Rizzacasa D’Orsogna
Sanae Takaichi: «Finalmente ho potuto riprendere in mano lavori di casa come stirare, cucire e lavare i fazzoletti». La pioggia di critiche: «Prenda una governante e vada a dormire»
«Imbarazzante». «Ma è questo il modo di comunicare della leader di un Paese?». «Prenda una governante e vada a dormire». Non si è fatta attendere la risposta dei giapponesi all’improbabile post della premier Sanae Takaichi, 65 anni, che lunedì sottolineava come, complice il lungo weekend festivo, fosse riuscita, per la prima volta, a dormire cinque ore di fila.
«Da quando sono primo ministro dormo tra zero e tre ore a notte», ha scritto. «Finalmente ho potuto riprendere in mano lavori di casa come stirare, cucire e lavare i fazzoletti. Temevo di non avere biancheria a sufficienza per arrivare alla fine della sessione della Dieta (il parlamento giapponese, ndr)».
Già ad ottobre, nel discorso di insediamento da presidente del Liberal Democratic Party, Takaichi aveva dichiarato di dormire due-quattro ore a notte, indicendo una riunione con i collaboratori alle tre del mattino. «Folle», l’aveva bollata il leader dell’opposizione Yoshihiko Noda. Allora, però, il consenso per Takaichi era altissimo. Non così oggi. «Delegare, per potersi dedicare ai




