
di Redazione Bergamo
L’incontro nella Sala dei Pini dell’Hotel Milano. Al centro il libro «Un popolo di ombre. Manifesto per la liberazione dei personaggi filmici». Ingresso libero
Le comparse diventano protagoniste. Gianni Canova presenta oggi, 14 agosto, alle 17, nella Sala dei Pini dell’Hotel Milano, il libro «Un popolo di ombre. Manifesto per la liberazione dei personaggi filmici», pubblicato da minimum fax. A dialogare con lui sarà Vincenzo Mollica, presenza tutt’altro che casuale nella storia del volume.
L’idea del libro, infatti, è nata proprio da un’intervista di Mollica a Federico Fellini, mostrata a Canova un paio di anni fa mentre entrambi erano in vacanza a Dorga. Il regista raccontava di essere stato tra i primi a eliminare la parola «fine» dai propri film, consentendo idealmente ai suoi personaggi di diventare protagonisti di altre storie.
Da quell’intuizione Canova ha costruito diciannove racconti dedicati ad altrettanti personaggi del cinema che provano a «liberarsi» dai registi che li hanno creati, in una sorta di rovesciamento del paradigma pirandelliano dei personaggi in cerca d’autore. Nel volume convivono figure tratte dai film di Fellini, Antonioni e Pasolini con protagonisti di pellicole popolari come «Vacanze di Natale» e «Il secondo tragico




