La Giamaica delle cartoline – quella fatta di spiagge bianche, palme inclinate sul turchese del mare e le note inconfondibili del reggae di Bob Marley diffuse nell’aria – è solo la superficie di un territorio con un’anima ben più complessa e ricca. Per catturare la vera essenza di quest’isola caraibica da mito contemporaneo, il percorso passa inevitabilmente attraverso l’enogastronomia, le piantagioni che modellano il paesaggio, le tradizioni locali ancora vivissime a tavola.
Oltre il mare: i profili verdi delle Blue Mountains, cuore autentico e montano dell’isola
Per comprenderne l’identità bisogna sedersi a tavola, fermarsi lungo le strade per assaggiare la cucina locale – a partire dal celebre jerk – ed entrare così in contatto diretto con la quotidianità dell’isola, visitare le piantagioni e le distillerie storiche di rum per ripercorrere i secoli di storia che ne hanno plasmato l’economia e la società, risalire verso i rilievi dove si viene avvolti dal profumo del pregiato caffè delle Blue Mountains, simbolo dell’entroterra più autentico.
La classica cartolina giamaicana: la celebre spiaggia di Seven Mile a Negril
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