
di Franco Stefanoni
Davanti ad alcune scuole la scritta «Qui nessun* è straniero». L’intervento della Questura alla primaria Daneo. Il Pd: «Ingiustificabile». Avs: «Scandaloso»
Proteste, volantinaggi e striscioni ieri mattina davanti ad alcune scuole genovesi per dire «No al ddl Razzismo», definendo così la norma pensata dal governo Meloni per mettere un tetto agli alunni stranieri nelle classi. Ad organizzarla il movimento studentesco Osa che chiama gli studenti a una mobilitazione. E davanti alla scuola primaria Daneo è polemica per uno striscione antirazzista con scritto «Qui nessun* è straniero» fatto dai bambini e appeso dai loro genitori all’ingresso dell’istituto che è stato rimosso da due poliziotti della Digos. Il gesto, compiuto mentre gli alunni entravano in classe e definito dai presenti come «molto brusco», ha scatenato la protesta da parte di decine di genitori presenti che hanno assistito alla scena. In particolare i due uomini si sono arrampicati sul cancello mentre bambini e maestri stavano entrando passando sotto il cancello.
Accertato che lo striscione era stato collocato dai genitori degli alunni presenti sul posto, è stato subito riconsegnato. Il questore ha comunque avviato immediati approfondimenti interni sulle ragioni dell’intervento. «Lo striscione è stato restituito ed è tornato



