
Nuove pesanti intercettazioni su Andrea Sempio nel caso Garlasco: “Ciavardi e Napoleone sono corrotti”. Il soliloquio dell’indiziato
Il modo in cui Andrea Sempio legge la propria vicenda giudiziaria ricalca una forma mentis antica, si potrebbe dire antropologica: il mondo è corrotto, i giudici sono pagati, e tutto ciò che accade di sfavorevole non è prova di colpa ma dimostrazione del complotto. È il pensiero magico dell’innocente perseguitato – o, secondo l’accusa, del colpevole che ha bisogno di una narrazione alternativa per sopravvivere a se stesso.
A Garlasco sarebbero tutti corrotti, tranne la gip
Le intercettazioni che emergono goccia a goccia dalla Procura di Pavia, e che Repubblica riporta, mostrano Sempio in macchina con un’amica mentre commenta l’imminente incidente probatorio sul Dna rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi. “Napoleone, Civardi… sono tutti stra-corrotti”, si sfoga. Continua menzionando la Giudice per le indagini preliminari: “E poi c’è la gip che è Garlaschelli che l’Angela (Taccia) m’ha detto che è una str…”. E qui Sempio prende elegantemente le distanze dal suo avvocato: “In realtà la Garlaschelli si è rivelata una persona corretta, cioè, magari str… nei modi, anche se Angela mi ha detto che l’ha trattata bene, ma corretta”.
La rassegnazione




