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Corsia d’emergenza e piazzole: l’errore comune in autostrada che ti costa caro

imageCOSA DICE IL CODICE DELLA STRADA SULLA CORSIA DI EMERGENZA

L’articolo 3, comma 15, del Codice della Strada definisce la corsia di emergenza come una “corsia, adiacente alla carreggiata, destinata alle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso e, eccezionalmente, al movimento dei pedoni, nei casi in cui sia ammessa la circolazione degli stessi”.

Come suggerisce il nome, il suo utilizzo è subordinato esclusivamente a situazioni di reale urgenza. Viaggiare o sostare su di essa senza un motivo valido non è solo estremamente pericoloso, ma comporta sanzioni durissime.

QUANDO SI PUÒ USARE

Il transito sulla corsia di emergenza è rigorosamente vietato, salvo due precise eccezioni:

Veicoli di soccorso o di servizio (Polizia, ambulanze, vigili del fuoco, carri attrezzi autorizzati). 
  In caso di ingorgo o colonna: gli automobilisti possono transitare sulla corsia di emergenza esclusivamente per uscire dall’autostrada e solo a partire da 500 metri dallo svincolo di uscita (distanza segnalata dai relativi cartelli verdi).

Muoversi sulla corsia di emergenza prima del cartello dei 500 metri (ad esempio a 1 km dall’uscita) per superare la coda è un’infrazione gravissima che equivale alla circolazione abusiva in condizioni di traffico normale.

COME GESTIRE L’EMERGENZA IN SICUREZZA

Fermarsi sulla corsia

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