
Oggi il ritorno alle Finals, ma dal 1999 è stato un viaggio tra le delusioni: Isaiah Thomas, l’era Anthony-Stoudemire, la beffa Durant-Irving. Poi l’arrivo di Leon Rose cambia le cose
Simone Sandri
26 maggio – 23:34 – MILANO
Dal 1999 al 2026, 27 lunghi anni di sofferenze e tanta mediocrità per una franchigia storica della Nba. Tutto questo adesso passa in secondo piano con i tifosi newyorchesi che festeggiano il biglietto per le tanto attese Finali Nba, ma i momenti di sconforto, dal 2000 in poi, di certo non sono mancati. Il denominatore comune è sicuramente James Dolan il quale dopo tante decisioni davvero cervellotiche ha finalmente messo la persona giusta al posto giusto, affidando le sorti del club nel 2020 a Leon Rose, l’uomo in grado di spezzare l’incantesimo e riportare i Knicks alle Finals. Post exploit del 1999, di cose al Madison Square Garden ne sono successe parecchie, quasi tutte difficili non catalagorla come negative.
l’errore allan houston—
A cominciare dal mega contratto firmato da Allan Houston nel luglio del 2001 (6 anni a 100 milioni, l’accordo più ricco fino a quel momento nella storia della



