Home / Scienze / Fulco Pratesi raccontato dalla figlia Isabella: «Portò il principe Filippo a dormire in un motel. Al mare ci faceva raccogliere i rifiuti in spiaggia. In Canada rischiò la vita»

Fulco Pratesi raccontato dalla figlia Isabella: «Portò il principe Filippo a dormire in un motel. Al mare ci faceva raccogliere i rifiuti in spiaggia. In Canada rischiò la vita»

di Silvia Morosi

Il ricordo del fondatore del Wwf Italia, scomparso il 1°marzo del 2025 a 90 anni, lasciando un’eredità di 100 Oasi e numerose battaglie ecologiche: «Fin da piccoli ci ha trasmesso l’importanza di rispettare tutte le creature». La sua è stata una vera rivoluzione culturale

«Il Wwf era il suo primo figlio. L’amore per la natura non è stato solo una scelta etica per le generazioni a venire, ma una postura verso la vita». Bastano poche, semplici, parole a Isabella Pratesi per ricordare il padre Fulco, fondatore in Italia dell’associazione del Panda, scomparso il 1°marzo del 2025 a 90 anni, lasciando un’eredità di 100 Oasi e di battaglie ecologiche.

Un visionario che diede voce all’ambiente quando non era di moda.
«Fin da piccoli ci ha trasmesso l’importanza di rispettare tutte le creature – dal pesciolino all’orso -, anche attraverso esperienze wild».

Com’erano le vacanze?

«L’estate era il momento in cui riuscivamo a stare maggiormente con lui. Scriveva, disegnava, ci faceva raccogliere i rifiuti sulle spiagge. Da anziano è diventato più paterno, anche se mamma diceva che scoprì la paternità con il nostro cane Robin».

Il viaggio più spettacolare fatto insieme?
«Negli anni ‘70, sul Mar Rosso, a

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