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Sei dita, sei Mondiali: Ochoa, storia di un portiere che ogni quattro anni si esalta

Dalle parate incredibili su Neymar e Lewandowski al trasferimento al Psg saltato per un’intossicazione alimentare: è arrivato il momento del portierone messicano

26 giugno – 09:40 – HOUSTON (USA)

Il signor “Tecciztecatl” avrà sorriso compiaciuto nel vedere il suo erede coi guantoni baciare i pali dell’Azteca dopo l’ultima passeggiata nel Pantheon Mondiale. Memo Ochoa, 41 anni il 13 luglio, ha preso parte alla sua sesta Coppa del mondo insieme a Messi e Ronaldo – gli unici a riuscirci – e ha salutato il Messico a modo suo, dando un bacio ai legni di uno stadio che ne ha visto crescere i ricci e le rughe lungo gli zigomi. Il tutto sotto la guida di Tecciztecatl, il Dio azteco della luna, santo protettore del portierone messicano di cui ci si ricorda sempre ogni quattro anni da vent’anni, durante i mondiali.

i suoi mondiali—  

Ochoa s’affida al Dio della luna perché il sole si vede tutti i giorni, mentre per la luna piena bisogna aspettare un mese. Per Memo, all’ultimo ballo col suo Messico, è lo stesso coi mondiali: per vedere la sua miglior versione devi attendere stagioni su stagioni in

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