
di Redazione Politica
La decisione dopo diversi richiami e l’esposizione di un cartello con la scritta “Il tuo voto non conta”
Bagarre alla Camera sulla legge elettorale. Riccardo Magi, leader di +Europa, è stato espulso dall’Aula dopo tre richiami all’ordine dal parte della presidente di turno della Camera, Anna Ascani. Seduta sospesa (in seguito è ripresa). Magi, relatore di minoranza della legge elettorale, al termine del suo intervento aveva esposto un cartello fax simile di come, a suo dire, sarebbe la nuova scheda elettorale con l’approvazione della riforma del voto. Il cartello riportava in basso la scritta “il tuo voto non conta”. Il deputato è stato più volte richiamato ed invitato a levare i cartelli. Magi è rimasto alcuni minuti in Aula, senza uscire nonostante fosse stato espulso, poi è uscito: “Ho temuto che potessero sospendermi – spiega – e che la sospensione, guarda caso, potesse arrivare mentre in aula ci sarà la `finale´ della legge elettorale”.
“Io credo che questa legge elettorale segni veramente un colpo di stato elettorale, chiamiamolo colpo di stato mite, burocratico, ma un colpo di stato. Si passa il segno e si accetta che il Parlamento diventi un organo che viene eletto



