Le albicocche arrivano sui banchi dei mercati nel pieno dell’estate e hanno una stagione piuttosto breve. Proprio per questo luglio è il momento migliore per consumarle fresche, approfittando delle loro caratteristiche nutrizionali. Poco caloriche, ricche di acqua, fibre, vitamine e sali minerali, apportano composti antiossidanti che contribuiscono al benessere dell’organismo, dalla salute degli occhi a quella della pelle, fino alla funzionalità intestinale. Per sfruttarne al meglio le proprietà è consigliabile consumarle con la buccia, dove si concentra buona parte della fibra e di diversi micronutrienti. Ma quali sono le loro proprietà nutrizionali e quali benefici possono offrire all’organismo? A rispondere a queste domande è stata la dottoressa Maria Bravo, biologa e nutrizionista presso Humanitas San Pio X, in un articolo pubblicato su Humanitas Salute che riportiamo.

Albicocche, un piccolo frutto ricco di nutrienti
Dall’Asia al Mediterraneo: la storia delle albicocche
Le albicocche sono i frutti del Prunus armeniaca, una specie appartenente alla famiglia delle Rosacee. Per molto tempo si è ritenuto che l’albicocco fosse originario dell’Armenia, tanto da ispirare il nome scientifico della pianta. Oggi, però, gli studi botanici collocano la sua origine in un’area compresa tra la Cina nord-orientale e l’Asia centrale,




