
di Redazione Online
La relatrice Onu sui territori palestinesi è protagonista del servizio di copertina del settimanale Love Magazine
Francesca Albanese ha ricevuto ieri sera la cittadinanza onoraria di Marzabotto. Un luogo simbolo «della resistenza all’oppressione come bene collettivo supremo, il più alto che una comunità possa custodire» ha detto sul palco la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.
Più che per il suo ruolo, però, Albanese è finita questi giorni al centro dell’attenzione per una serie di fotografie dove indossa brand che, in alcuni casi, entrano in contraddizione con le campagne portate avanti dalla galassia pro-pal.
La relatrice Onu, infatti, è protagonista del servizio di copertina del nuovo numero di Love magazine, testata indipendente di fashion e lifestyle. A far discutere sono gli scatti – pubblicati in anteprima sui social in una serie di post in cui sono taggati i marchi – in cui Albanese indossa capi firmati tra cui anche quelli di Loro Piana e Celine. Due brand che appartengono al colosso del lusso LVMH.
Una precisazione è fondamentale: né i due marchi di alta moda citati né la holding che li detiene risultano inseriti nella lista ufficiale del movimento BDS




